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BREVI NOTE SUL NUOVO ARCHIVIO DELLE DOMANDE DA UTILIZZARE PER LA PRESELEZIONE INFORMATICA AL CONCORSO PER NOTAIO 2006

di ALESSIO ZACCARIA

Lo scorso martedì 14 novembre 2006, con provvedimento del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 87, è stata disposta la pubblicazione del nuovo archivio delle domande, dal quale dovranno essere tratte quelle da porre a ciascun candidato (in conformità a quanto previsto nel regolamento, di cui al decreto ministeriale 24 febbraio 1997, n. 74, e successive modificazioni) in sede di preselezione informatica al concorso, per esame, a duecentotrenta posti di notaio indetto con decreto dirigenziale 10 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 54, del 18 luglio 2006.

Il nuovo archivio contiene 7.986 quesiti, contro i 7.775 dell’archivio 2004: 211 quesiti, dunque, in più.

Di questi 7.986 quesiti, quasi 7.400 erano già presenti, tali e quali, nell’archivio 2004.

Un poco meno di 600 (soltanto) sono dunque i quesiti nuovi, in parte introdotti al fine di tenere conto di recenti novità legislative, come, per limitarci ad un paio di esempi, quelle riguardanti i c.d. “patti di famiglia” e l’azione di riduzione, e in parte volti a colmare talune “lacune” in materia di società presenti nella banca dati 2004.

Accanto a queste novità, sono da registrare esclusivamente taluni aggiustamenti, in numero abbastanza modesto. I quesiti che ne hanno costituito oggetto nel prodotto CEDAM sono stati compresi, com’è divenuta ormai consuetudine, nella categoria dei “Quesiti modificati” (M).

Al di là di ciò, non v’è molto da rilevare.

Qualora si prescinda dagli interventi conseguenti all’evoluzione dell’ordinamento, si può dire che la banca dati è rimasta sostanzialmente “stabile”. E se proprio si vuole rintracciare una qualche linea di riferimento nel senso di una evoluzione, può essere forse riscontrata una certa tendenza – non è chiaro quanto consapevole – ad affiancare ai quesiti che si trovavano formulati attraverso il riferimento a una regola o a un principio quesiti che partono da un caso concreto che per l’applicazione di quelle regole e princìpi può costituire punto di riferimento, e viceversa.

Infine, è da evidenziare una piccola curiosità.

Nell’ambito dei quesiti nuovi, si trovano taluni doppioni… Precisamente: il quesito 947 e identico al quesito 956, il 1229 al 1232, il 1709 al 1712, il 1711 al 1717, il 1818 al 1853, il 2322 al 2331, il 3824 al 3834, il 4048 al 4049, il 4446 al 4443, il 5006 al 5014, il 5111 al 5122, il 6835 al 6867. A ciò si deve aggiungere che, mentre per quanto concerne le altre coppie di doppioni quanto meno il livello di difficoltà indicato è il medesimo per entrambi i quesiti, i quesiti 947 e 956 si trovano classificati, rispettivamente, come di livello 2 e 1…

Che dire…

Tenuto conto delle difficoltà di chi si trova a gestire banche dati composte da migliaia di quesiti (anche se, per la verità, la svista, o, meglio, le sviste, questa volta, non sono proprio veniali), ci limiteremo a prendere atto della circostanza che, pure questa volta, quella che ormai sta diventando una tradizione, con ogni probabilità, non sarà disattesa: dobbiamo già attenderci (almeno) un prossimo intervento correttivo…

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