Manuale di diritto privato
di Alpa Guido
E’ un nuovo MANUALE universitario per la Cedam, che ora giunge alla II edizione, pur essendo la V (le precedenti edizioni sono state realizzate con UTET)
E' un manuale 'corposo”, completo cioè, quindi non nel filone dei manuali MINOR e semmai più vicino ai manuali classici (per la Cedam: il TRABUCCHI, il GALGANO, lo ZATTI COLUSSI).
Si qualifica per uno sguardo ad AMPIO SPETTRO (ed a tal scopo contiene parti in carattere più piccolo, per lasciare libero il lettore di approfondire o meno), per toccare tutti gli argomenti di frontiera (il diritto europeo, le nuove frontiere della privacy, l’evoluzione del diritto dei contratti), per avere un’ordine di trattazione originale (la famiglia e le successioni vengono ad esempio trattate alla fine), per contenere anche le parti che in genere si tende a omettere ormai dai manuali (diritto del lavoro, diritto societario etc..), per contenere richiami alla giurisprudenza e alla creazione del diritto giurisprudenziale.
Vede il diritto come 'espressione' anche della cultura attuale e quindi presenta una esposizione non strettamente tecnica, con riferimenti culturali, sociologici etc.
ESAME PER NOTAIO
L’esame per notaio è articolato come segue:
1) prova di preselezione;
2) prove scritte;
3)prova orale.
La prova di preselezione viene eseguita con strumenti informatici e con assegnazione ad ogni candidato di un questionario di quarantacinque domande; i candidati scelgono la risposta che riterranno giusta tra le quattro soluzioni proposte per ogni domanda.
Dalla prova di preselezione sono esonerati coloro che hanno conseguito l'idoneita' in un precedente concorso.
Il superamento della prova di preselezione da' diritto all'espletamento delle prove scritte del concorso al quale si riferisce la prova e dei due successivi.
I candidati non possono avvalersi, durante la prova, di qualsiasi strumento o pubblicazione, anche ufficiale.
L'esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volonta' e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale.
È consentita la consultazione dei testi dei codici, delle leggi e dei decreti, nonché di dizionari della lingua italiana.
L'esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:
a) diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione con
particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si
esplica l'ufficio di notaio;
b) disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivi
notarili;
c) disposizioni concernenti i tributi sugli affari.
Requisiti per accedere la concorso:
- essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n. 148;
- non aver compiuto gli anni cinquanta alla data del bando di concorso; - avere ottenuto l'iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea.
- avere sostenuto con approvazione un esame di idoneità, dopo compiuta la pratica notarile.
La pratica si effettua, dopo l'iscrizione nel registro dei praticanti, presso un notaio del distretto, designato dal praticante, col consenso del notaio stesso e con l'approvazione del Consiglio.
L'iscrizione nel registro dei praticanti può essere ottenuta dopo l'iscrizione all'ultimo anno del corso di laurea o di laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza. Il periodo di pratica si deve comunque completare entro trenta mesi dall'iscrizione nel suddetto registro. In caso di scadenza del suddetto termine il periodo effettuato prima del conseguimento della laurea non è computato.
Il periodo anteriore al conseguimento della laurea può essere computato, ai fini del raggiungimento dei diciotto mesi di pratica, per un massimo di sei mesi, indipendentemente dalla sua effettiva durata.
Per coloro che sono stati funzionari dell'ordine giudiziario almeno per un anno, per gli avvocati in esercizio da almeno un anno, è richiesta la pratica per un periodo continuativo di otto mesi.
N.B. Il diploma di specializzazione, conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modificazioni, è valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l'accesso alla professione di notaio per il periodo di un anno.
Dopo l'avvenuto superamento della prova orale, è previsto un periodo di tirocinio obbligatorio di centoventi giorni presso uno o più notai, che devono certificarne la durata. Tale periodo deve essere registrato presso i consigli notarili dei distretti in cui viene effettuato.