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Testi per la PREPARAZIONE
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Manuale di diritto amministrativo. Vol. I
di Francesco Bellomo
Il Manuale di diritto amministrativo nasce dalla profonda esperienza dell'Autore, ponendosi l’ambizioso obiettivo di riportare la costruzione teorica del diritto nella sua sede naturale, che è quella della dimostrazione, a costo di sbriciolare le categorie della letteratura giuridica contemporanea. In questa prospettiva è centrale l’indagine normativa, dove ai comuni strumenti di ermeneutica giuridica si affiancano le formidabili strutture di analisi offerte dalla logica. Le norme vengono studiate come proposizioni formali, oltre che come regole di operazioni ed interessi umani, attraverso un lavoro – per certi versi ossessivo – di ricerca, interpretazione, collegamento. L’opera si divide in quattro parti: teoria generale, organizzazione, attività (generale e speciale), giustizia, che sono distribuite in due volumi. Al presente volume tocca offrire uno sguardo di sintesi dell’intero sistema sotto l’angolazione dei principi e delle forme che reggono l’azione e l’organizzazione amministrativa, la quale ultima viene approfondita nella seconda parte.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. II: Attività
di Francesco Bellomo
Il secondo volume costituisce non solo la prosecuzione del Manuale, ma anche lo sviluppo delle condizioni poste nel primo volume e, di più, l’esplicazione piena della dichiarazione di intenti formulata nella prefazione ad esso, racchiudendo tutti i livelli di analisi possibile dell’ordinamento: quello descrittivo (nel triplice dato, normativo, dottrinale e giurisprudenziale), quello dimostrativo (in sé normativo), quello elaborativo (affidato alla logica formale). Nel volume in oggetto si è riservata particolare attenzione al dato formale, nella prospettiva di una ricostruzione del sistema capace di segnare una svolta rispetto alla tradizione, elevandosi dalla fragilità che accompagna le comuni trattazioni del diritto e ponendo a garanzia dell’analisi il primato della ragione. Ricorso a piene mani, dunque, nella parte generale sull’attività (cap. XIV e ss.), alle inferenze, alle rappresentazioni figurative, al principio di causalità, agli assiomi taciti dei principi che regolano la pubblica amministrazione; sviluppo delle premesse nella parte speciale (cap. XX e ss.). Di fronte all’involuzione del legislatore, frutto – evidentemente – di un complessivo arretramento dell’ordinamento giuridico dalla funzione razionale che gli è propria e del sempre maggior peso che il contingente dato socio-economico esercita nelle scelte di governo del consorzio umano, il Manuale oppone la forza pura dell’astrazione. L’operazione ha forse generato, per la necessità di non trascurare il dato descrittivo, un’ipertrofia del volume, che spaventa il lettore non meno delle novità che lo attendono. Ma è proprio dell’animo umano controllare la paura e dirigere la propria attenzione sull’essenza delle cose. Alla quale, in definitiva, l’autore mira.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. III: Giustizia
di Francesco Bellomo
Il terzo volume costituisce non solo il completamento – in un’ideale trilogia – del Manuale, ma anche, se non principalmente, l’apice del disegno che ispira complessivamente l’opera. In una progressione non immune da suggestioni algoritmiche, la quarta parte (giustizia) rappresenta, infatti, il punto di arrivo dell’indagine del sistema amministrativo condotta secondo leggi ed enunciati di logica formale, delineando, come fosse un’equazione, il percorso ragione-verità-giustizia nel rapporto tra amministrazione e cittadino. Nei cap. XXVI e XXIX si esamina il riparto di giurisdizione, nella prospettiva delle diverse forme che esso può assumere e del loro scrutinio secondo il sillogismo classico e le tecniche di tutela assicurate dalle diverse giurisdizioni, esplorando l’intera costellazione del cosmo dell’azione giurisdizionale; nel mezzo due capitoli sulla la responsabilità dei pubblici poteri, unitariamente ricondotta alla grundnorm di cui all’art. 2043 del codice civile ed al potente concetto di “ingiustizia”; Negli cap. XXX e XXXI le tematiche più strettamente processuali, trattate cercando di illuminarne gli aspetti più oscuri. Fari accesi, dunque, sul temibile problema della verità nel processo (che è un qualcosa di più della verità del processo), e sull’ambigua distinzione tra giudizio su (i vizi del) l’atto e giudizio sul rapporto, guardando al centrale modello della giurisdizione di legittimità, ma senza trascurare quelle di merito ed esclusiva. L’analisi della struttura del processo, poi, passa per le sue tre dimensioni: di cognizione, cautelare e di esecuzione.
Corso di diritto penale - Parte generale e parte speciale. IV edizione
di Sergio Beltrani
L’opera - aggiornata al 'pacchetto sicurezza' (legge n. 94 del 2009) e alla legge n. 99 del 2009 per lo sviluppo delle imprese, che ha introdotto modifiche in tema di reati contro la fede pubblica e contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio - si proponequale strumento di formazione professionale post-universitaria, per riepilogare gli argomenti tradizionalmente trattati nei testi istituzionali di parte generale e speciale, ed approfondire le singole tematiche di parte generale in relazione alle principali applicazioni (anche di parte speciale). La trattazione è condotta in chiave teorico-pratica, e fornisce un quadro snello ma completo delle problematiche inerenti a ciascun istituto, alla luce degli orientamenti delle principali dottrine e della giurisprudenza di legittimità. Nel Volume, le schede dei reati di parte speciale, sintetiche, complete di tutte le problematiche più rilevanti, aggiornate agli ultimi orientamenti giurisprudenziali, sono utili anche per la preparazione del parere scritto all'esame di avvocato 2009! Infine, essendo aggiornato con il “decreto sicurezza”, il testo può essere utilissimo anche per il professionista, che vi troverà una prima interpretazione a quelle norme, calate in un’opera che tratta l’intero sistema del diritto penale con un approccio pratico e giurisprudenziale.
Guida al concorso per magistrato ordinario 2008
di Gianniti Pasquale, Gianniti Francesco
Il Volume tende ad informare e consigliare, in forma chiara e sintetica, i candidati al concorso per magistrato ordinario, illustrando principalmente: - la nuova disciplina normativa del concorso; - i suggerimenti teorici e pratici da seguire nella preparazione; - la tecnica consigliata nella redazione dei 3 elaborati della prova scritta; - la impostazione corretta nello studio e nella esposizione delle 10 materie della prova orale.
Manuale di diritto civile e Sintesi di diritto commerciale di Vittorio Colussi e Paolo Zatti. IV edizione.
di Paolo Zatti
La Nuova Edizione del Manuale è aggiornata alle recenti modifiche normative e contiene ben 35 casi nuovi (fatto in forma di traccia d'esame + massima) in aggiunta ai molti già pubblicati nelle 3 edizioni precedenti, disseminati tra gli argomenti più attuali e oggetto di recenti sviluppi giurisprudenziali. Il Manuale è costruito su una intelaiatura lineare di presentazione ed analisi dei concetti e istituti del diritto civile, che viene integrata e verificata passo per passo con le più recenti tendenze della giurisprudenza attraverso segnalazione di questioni, inserimento di massime, esposizione e breve commento di casi risolti dalla Suprema Corte o dalle Corti di merito. L’opera si caratterizza per un’efficace sintesi tra rigore teorico e approccio pratico-profesisonale. Il testo si completa con una sintesi di diritto commerciale aggiornata alla riforma di diritto fallimentare.
Manuale di diritto amministrativo
di Perfetti Luca R. Collaboratori: Bellavista Massimiliano, Micheletti Matteo, Clini Alberto, Giliberti Biagio, Midiri Francesco, Monteduro Massimo, Romoli Federico, Sticchi Damiani Saverio, Tubertini Claudia
Il MANUALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO, che si apre con la presentazione dell'illustre prof. Giogio Pastori, è indirizzato alle scuole forensi, alla preparazione degli esami di abilitazione professionale ed ai professionisti, sicché fornisce un’illustrazione esaustiva del diritto amministrativo positivo, con i dati normativi essenziali e le soluzioni alle problematiche di rilievo offerte dagli insegnamenti giurisprudenziali o dagli orientamenti della dottrina. L’Opera tiene conto delle più recenti innovazioni legislative e giurisprudenziali, comprese quelle di cui alla legge n. 15 del 2005, che sempre più segnano il confine dell’evoluzione del diritto amministrativo tra pubblico e privato.
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