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Testi per AVVOCATI
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PREPARAZIONE DELL'ESAME SCRITTO
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CODICI da portare all'esame
TESTI per la preparazione
TESTI per le esercitazioni
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Testi per la preparazione dell'esame scritto
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Novità 2010! Codice Civile e Penale. Annotati con giurisprudenza per l'esame di avvocato 2010
Luigi Tramontano
L’opera è lo strumento indispensabile per l’aspirante avvocato. Tutto l’articolato dei Codici civile e penale commentati con le pronunce della Corte di Cassazione di maggiore attualità e complessità . Le massime più recenti, i contrasti giurisprudenziali, gli orientamenti innovativi e le pronunce delle Sezioni Unite che ti aiutano a ricostruire gli istituti del diritto civile e penale e le problematiche in evoluzione. L’indice analitico, ricco ed approfondito, ti consente di rintracciare velocemente le massime ai fini della risoluzione del parere assegnato.
Novità 2010! Manuale di diritto penale. Parte speciale. I reati contro le persone.
Cocco Giovanni, Ambrosetti Enrico Mario
Il manuale si propone di soddisfare i bisogni di chi affronta gli studi universitari, sostiene gli esami e i concorsi di avvocato e magistrato o svolge attività forense con una esposizione chiara dei profili essenziali dei reati e la separata trattazione dei casi usualmente affrontati in dottrina e giurisprudenza, infine, sono fornite sintetiche informazioni sulla procedura e sui materiali di dottrina e giurisprudenza per ulteriori approfondimenti. Si tratta degli strumenti essenziali per il procedimento di sussunzione del caso concreto nella fattispecie astratta di reato, di cui costituiscono modelli i ragionamenti proposti da dottrina e giurisprudenza sui casi controversi. Si è operato un costante riferimento i più accreditati manuali e commentari per dar conto delle tesi più accreditate in campo nazionale nonché agli attuali orientamenti della giurisprudenza di legittimità.
Novità 2010! Manuale di Diritto Penale. Parte speciale. reati contro i beni pubblici
Cocco Giovanni, Ambrosetti Enrico Mario, Mezzetti Enrico
Con il presente manuale di diritto penale parte speciale, si completa la trattazione della parte speciale del codice penale, avviata con il volume sui reati contro il patrimonio l’economia e la fede pubblica (a cura di G. Cocco, Cedam, 2006) e proseguita con quello sui reati contro le persone (a cura di G. Cocco e E.M. Ambrosetti, Cedam, 2007). Nel volume sono raccolti tutti i reati posti a tutela di beni pubblici, e dunque i delitti previsti nei primi tre titoli del libro secondo, con l’aggiunta - peraltro tradizionale - del titolo V, sui delitti contro l’ordine pubblico; mentre le varie sottrazioni di materie al pubblico e la loro assimilazione ad altri beni, sono spiegate nella introduzione al primo volume e nella presentazione del secondo, laddove le scelte sono state operate.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. I
Francesco Bellomo
Francesco Bellomo è Consigliere di Stato di nomina concorsuale. La sua carriera in magistratura è nata e si è sviluppata nel segno dell’eccezionalità, cristallizzata dalla precoce sequenza di concorsi per magistrato ordinario vinti e dai giudizi che lo hanno introdotto e accompagnato nell’esercizio delle funzioni di Pubblico Ministero, dove ha ottenuto uno score senza precedenti nell’epoca dei sistemi accusatori (93% di condanne), prima di transitare alla giurisdizione amministrativa. Studioso del problema della verità e delle tecniche accusatorie nel processo penale, ha approfondito l’impiego dei modelli della logica formale nella ricerca giuridica e nell’analisi dei sistemi normativi. Attualmente studia l’influenza delle scienze matematiche, fisiche e naturali nella genesi e interpretazione dell’ordinamento giuridico. In tale veste è direttore della società “Diritto e Scienza”, operante nel settore della formazione giuridica avanzata. I Manuale di diritto amministrativo nasce da queste esperienze, ponendosi l’ambizioso obiettivo di riportare la costruzione teorica del diritto nella sua sede naturale, che è quella della dimostrazione, a costo di sbriciolare le categorie della letteratura giuridica contemporanea. In questa prospettiva è centrale l’indagine normativa, dove ai comuni strumenti di ermeneutica giuridica si affiancano le formidabili strutture di analisi offerte dalla logica. Le norme vengono studiate come proposizioni formali, oltre che come regole di operazioni ed interessi umani, attraverso un lavoro – per certi versi ossessivo – di ricerca, interpretazione, collegamento. L’opera si divide in quattro parti: teoria generale, organizzazione, attività (generale e speciale), giustizia, che sono distribuite in tre volumi. Al presente volume tocca offrire uno sguardo di sintesi dell’intero sistema sotto l’angolazione dei principi e delle forme che reggono l’azione e l’organizzazione amministrativa, la quale ultima viene approfondita nella seconda parte.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. II: Attività
Francesco Bellomo
Il secondo volume costituisce non solo la prosecuzione del Manuale, ma anche lo sviluppo delle condizioni poste nel primo volume e, di più, l’esplicazione piena della dichiarazione di intenti formulata nella prefazione ad esso, racchiudendo tutti i livelli di analisi possibile dell’ordinamento: quello descrittivo (nel triplice dato, normativo, dottrinale e giurisprudenziale), quello dimostrativo (in sé normativo), quello elaborativo (affidato alla logica formale). Nel volume in oggetto si è riservata particolare attenzione al dato formale, nella prospettiva di una ricostruzione del sistema capace di segnare una svolta rispetto alla tradizione, elevandosi dalla fragilità che accompagna le comuni trattazioni del diritto e ponendo a garanzia dell’analisi il primato della ragione. Ricorso a piene mani, dunque, nella parte generale sull’attività (cap. XIV e ss.), alle inferenze, alle rappresentazioni figurative, al principio di causalità, agli assiomi taciti dei principi che regolano la pubblica amministrazione; sviluppo delle premesse nella parte speciale (cap. XX e ss.). Di fronte all’involuzione del legislatore, frutto – evidentemente – di un complessivo arretramento dell’ordinamento giuridico dalla funzione razionale che gli è propria e del sempre maggior peso che il contingente dato socio-economico esercita nelle scelte di governo del consorzio umano, il Manuale oppone la forza pura dell’astrazione. L’operazione ha forse generato, per la necessità di non trascurare il dato descrittivo, un’ipertrofia del volume, che spaventa il lettore non meno delle novità che lo attendono. Ma è proprio dell’animo umano controllare la paura e dirigere la propria attenzione sull’essenza delle cose. Alla quale, in definitiva, l’autore mira.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. III: Giustizia
Francesco Bellomo
Il terzo volume costituisce non solo il completamento – in un’ideale trilogia – del Manuale, ma anche, se non principalmente, l’apice del disegno che ispira complessivamente l’opera. In una progressione non immune da suggestioni algoritmiche, la quarta parte (giustizia) rappresenta, infatti, il punto di arrivo dell’indagine del sistema amministrativo condotta secondo leggi ed enunciati di logica formale, delineando, come fosse un’equazione, il percorso ragione-verità-giustizia nel rapporto tra amministrazione e cittadino. Nei cap. XXVI e XXIX si esamina il riparto di giurisdizione, nella prospettiva delle diverse forme che esso può assumere e del loro scrutinio secondo il sillogismo classico e le tecniche di tutela assicurate dalle diverse giurisdizioni, esplorando l’intera costellazione del cosmo dell’azione giurisdizionale; nel mezzo due capitoli sulla la responsabilità dei pubblici poteri, unitariamente ricondotta alla grundnorm di cui all’art. 2043 del codice civile ed al potente concetto di “ingiustizia”; Nei cap. XXX e XXXI le tematiche più strettamente processuali, trattate cercando di illuminarne gli aspetti più oscuri. Fari accesi, dunque, sul temibile problema della verità nel processo (che è un qualcosa di più della verità del processo), e sull’ambigua distinzione tra giudizio su (i vizi del) l’atto e giudizio sul rapporto, guardando al centrale modello della giurisdizione di legittimità, ma senza trascurare quelle di merito ed esclusiva. L’analisi della struttura del processo, poi, passa per le sue tre dimensioni: di cognizione, cautelare e di esecuzione.
Diritto del lavoro
Persiani Mattia, Proia Giampiero
L'Opera rappresenta un punto di riferimento completo quanto essenziale (nello stile tipico dell'Autore) della disciplina giuslavoristica. In essa infatti vengono trattate le tre branche della disciplina: diritto privato del lavoro, diritto sindacale, diritto della previdenza sociale. E' un manuale autorevole quanto completo sulla materia. Parte prima: Diritto sindacale (M. Persiani). - I:Nozione ed origine del diritto sindacale. – II: L’organizzazione sindacale del lavoro privato. – III: L’organizzazione sindacale del pubblico impiego. – IV: La contrattazione collettiva del lavoro privato. – V: La contrattazione collettiva del pubblico impiego. – VI: Lo sciopero. – Parte seconda: Contratto e rapporto di lavoro. (M. Persiani, G. Proia). – I: Nozione e fonti del diritto del lavoro. – II: Costituzione del rapporto di lavoro e contratto di lavoro subordinato. – III: Lo svolgimento del rapporto di lavoro. – IV: Le vicende del rapporto di lavoro. – V: L’estinzione del rapporto di lavoro. – VI: La tutela dei diritti dei lavoratori. – Parte terza: Diritto della previdenza sociale (M. Persiani). – I: L’evoluzione della previdenza sociale. – II: Il sistema giuridico della previdenza sociale. – III: La tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. – IV: La tutela per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. – V: La tutela contro la disoccupazione. L’assegno per il nucleo familiare. – VI:La previdenza complementare. – VII: La tutela dei diritti dei soggetti protetti. – Appendice di aggiornamento: Legge 24 dicembre 2007, n. 247. «Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale». Mattia Persiani è uno dei maggiori Accademici della materia in Italia, Maestro indiscusso e riconosciuto, Ordinario a Roma La Sapienza Facoltà di Giurisprudenza Gianpietro Proia è un giovane quanto apprezzato Studioso, Ordinario a Roma III, Allievo del prof. Persiani
Il diritto amministrativo - II edizione
Michele Corradino
Il volume, alla sua seconda edizione aggiornata ed ampliata, affronta l’intera materia del diritto amministrativo, esaminandone tutti gli aspetti peculiari ed aspira a diventare uno strumento indispensabile non solo per il professionista ma anche per coloro che si accingono ad affrontare i concorsi per l’accesso alle magistrature e alla professione forense. Nel corso di 22 capitoli vengono affrontati tutti i principali argomenti del diritto amministrativo: le fonti, gli enti pubblici, le autorità amministrative, i principi generali dell’azione amministrativa, il diritto di accesso, l’atto amministrativo, la responsabilità della pubblica amministrazione, i beni pubblici, l’espropriazione, i servizi pubblici, il pubblico impiego. Stante il grande successo della prima edizione del volume che aveva come obiettivo proprio quello di guardare al diritto amministrativo attraverso la lente della giurisprudenza, si è sentita l'esigenza di una seconda edizione completamente riveduta e aggiornata alla giurisprudenza e alle riforme normative più recenti tra le quali la legge n. 69 del 18 giugno 2009 che ha modificato la disciplina del procedimento amministrativo.
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