Codice Civile e Penale. Annotati con giurisprudenza per l'esame di avvocato 2010
Luigi Tramontano
Affronta con sicurezza la prova scritta. L’opera è lo strumento indispensabile per l’aspirante avvocato. Tutto l’articolato dei Codici civile e penale commentati con le pronunce della Corte di Cassazione di maggiore attualità e complessità . Le massime più recenti, i contrasti giurisprudenziali, gli orientamenti innovativi e le pronunce delle Sezioni Unite che ti aiutano a ricostruire gli istituti del diritto civile e penale e le problematiche in evoluzione. L’indice analitico, ricco ed approfondito, ti consente di rintracciare velocemente le massime ai fini della risoluzione del parere assegnato.
Novità 2011! Corso di diritto amministrativo
Galli Rocco
La rivoluzione epocale che ha interessato il diritto amministrativo negli ultimi due anni ha costituito senza dubbio una importante spinta per l’aggiornamento di uno dei testi più completi e approfonditi del panorama istituzionale pubblico. L’edizione 2011 del “corso di diritto amministrativo” ha tenuto conto tanto delle più significative pronunce giurisprudenziali,si pensi ad esempio alla dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 43 T.U. espropriazione,o anche alla pronuncia che la Consulta ha da ultimo reso sul perimetro della giurisdizione esclusiva del G.A. (n.35/2010),quanto delle innovazioni legislative. Il testo infatti recepisce e approfondisce la codificazione del d.lgs. 140/2010 Codice del Processo amministrativo,le innovazioni in materia di Servizi Pubblici Locali (d.lgs. 135/09),la riforma del Pubblico Impiego con la cd. Legge Brunetta,la ricaduta della L.69/09 sugli aspetti più determinanti del procedimento amministrativo. Un ulteriore taglio di novità è stato dato sulla tematica dei contratti pubblici interessata dalle peculiari modifiche di spinta comunitaria ad opera della Direttiva Ricorsi. C’è da sottolineare che l’opera,a parte i frammenti appena enunciati, è stata oggetto di una rimeditazione costante nella sua totalità anche per mantenere un taglio attuale su questioni tradizionali nel segno di un continuo percorso in evoluzione
Manuale di diritto penale. Parte speciale. I reati contro le persone.
Cocco Giovanni, Ambrosetti Enrico Mario
Il manuale soddisfa i bisogni di chi affronta gli studi universitari, sostiene gli esami e i concorsi di avvocato e magistrato o svolge attività forense con una esposizione chiara dei profili essenziali dei reati e la separata trattazione dei casi usualmente affrontati in dottrina e giurisprudenza, infine, sono fornite sintetiche informazioni sulla procedura e sui materiali di dottrina e giurisprudenza per ulteriori approfondimenti. Si tratta degli strumenti essenziali per il procedimento di sussunzione del caso concreto nella fattispecie astratta di reato, di cui costituiscono modelli i ragionamenti proposti da dottrina e giurisprudenza sui casi controversi. Si è operato un costante riferimento i più accreditati manuali e commentari per dar conto delle tesi più accreditate in campo nazionale nonché agli attuali orientamenti della giurisprudenza di legittimità.
Manuale di Diritto Penale. Parte speciale. I reati contro i beni pubblici
Cocco Giovanni, Ambrosetti Enrico Mario, Mezzetti Enrico
Questo Manuale completa la trattazione della parte speciale del codice penale, avviata con il volume sui reati contro il patrimonio l’economia e la fede pubblica (a cura di G. Cocco, Cedam, 2006) e proseguita con quello sui reati contro le persone (a cura di G. Cocco e E.M. Ambrosetti, Cedam, 2007). Nel volume sono raccolti tutti i reati posti a tutela di beni pubblici, e dunque i delitti previsti nei primi tre titoli del libro secondo, con l’aggiunta - peraltro tradizionale - del titolo V, sui delitti contro l’ordine pubblico; mentre le varie sottrazioni di materie al pubblico e la loro assimilazione ad altri beni, sono spiegate nella introduzione al primo volume e nella presentazione del secondo, laddove le scelte sono state operate.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. I
Francesco Bellomo
Il volume ha l’ambizioso obiettivo di riportare la costruzione teorica del diritto nella sua sede naturale, che è quella della dimostrazione, a costo di sbriciolare le categorie della letteratura giuridica contemporanea. In questa prospettiva è centrale l’indagine normativa, dove ai comuni strumenti di ermeneutica giuridica si affiancano le formidabili strutture di analisi offerte dalla logica. Le norme vengono studiate come proposizioni formali, oltre che come regole di operazioni ed interessi umani, attraverso un lavoro – per certi versi ossessivo – di ricerca, interpretazione, collegamento. L’opera si divide in quattro parti: teoria generale, organizzazione, attività (generale e speciale), giustizia, che sono distribuite in tre volumi. Al presente volume tocca offrire uno sguardo di sintesi dell’intero sistema sotto l’angolazione dei principi e delle forme che reggono l’azione e l’organizzazione amministrativa.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. II: Attività
Francesco Bellomo
Il secondo volume costituisce non solo la prosecuzione del Manuale, ma anche lo sviluppo delle condizioni poste nel primo volume e, di più, l’esplicazione piena della dichiarazione di intenti formulata nella prefazione ad esso, racchiudendo tutti i livelli di analisi possibile dell’ordinamento: quello descrittivo (nel triplice dato, normativo, dottrinale e giurisprudenziale), quello dimostrativo (in sé normativo), quello elaborativo (affidato alla logica formale). Nel volume in oggetto si è riservata particolare attenzione al dato formale, nella prospettiva di una ricostruzione del sistema capace di segnare una svolta rispetto alla tradizione, elevandosi dalla fragilità che accompagna le comuni trattazioni del diritto e ponendo a garanzia dell’analisi il primato della ragione. Ricorso a piene mani, dunque, nella parte generale sull’attività (cap. XIV e ss.), alle inferenze, alle rappresentazioni figurative, al principio di causalità, agli assiomi taciti dei principi che regolano la pubblica amministrazione; sviluppo delle premesse nella parte speciale (cap. XX e ss.). Di fronte all’involuzione del legislatore, frutto – evidentemente – di un complessivo arretramento dell’ordinamento giuridico dalla funzione razionale che gli è propria e del sempre maggior peso che il contingente dato socio-economico esercita nelle scelte di governo del consorzio umano, il Manuale oppone la forza pura dell’astrazione. L’operazione ha forse generato, per la necessità di non trascurare il dato descrittivo, un’ipertrofia del volume, che spaventa il lettore non meno delle novità che lo attendono. Ma è proprio dell’animo umano controllare la paura e dirigere la propria attenzione sull’essenza delle cose. Alla quale, in definitiva, l’autore mira.
Manuale di diritto amministrativo. Vol. III: Giustizia
Francesco Bellomo
Il terzo volume costituisce non solo il completamento – in un’ideale trilogia – del Manuale, ma anche, se non principalmente, l’apice del disegno che ispira complessivamente l’opera. In una progressione non immune da suggestioni algoritmiche, la quarta parte (giustizia) rappresenta, infatti, il punto di arrivo dell’indagine del sistema amministrativo condotta secondo leggi ed enunciati di logica formale, delineando, come fosse un’equazione, il percorso ragione-verità-giustizia nel rapporto tra amministrazione e cittadino. Nei cap. XXVI e XXIX si esamina il riparto di giurisdizione, nella prospettiva delle diverse forme che esso può assumere e del loro scrutinio secondo il sillogismo classico e le tecniche di tutela assicurate dalle diverse giurisdizioni, esplorando l’intera costellazione del cosmo dell’azione giurisdizionale; nel mezzo due capitoli sulla la responsabilità dei pubblici poteri, unitariamente ricondotta alla grundnorm di cui all’art. 2043 del codice civile ed al potente concetto di “ingiustizia”; Nei cap. XXX e XXXI le tematiche più strettamente processuali, trattate cercando di illuminarne gli aspetti più oscuri. Fari accesi, dunque, sul temibile problema della verità nel processo (che è un qualcosa di più della verità del processo), e sull’ambigua distinzione tra giudizio su (i vizi del) l’atto e giudizio sul rapporto, guardando al centrale modello della giurisdizione di legittimità, ma senza trascurare quelle di merito ed esclusiva. L’analisi della struttura del processo, poi, passa per le sue tre dimensioni: di cognizione, cautelare e di esecuzione.
Diritto del lavoro
Persiani Mattia, Proia Giampiero
L'Opera rappresenta un punto di riferimento completo quanto essenziale (nello stile tipico dell'Autore) della disciplina giuslavoristica. In essa infatti vengono trattate le tre branche della disciplina: diritto privato del lavoro, diritto sindacale, diritto della previdenza sociale. E' un manuale autorevole quanto completo sulla materia.
Parte prima: Diritto sindacale (M. Persiani). Parte seconda: Contratto e rapporto di lavoro. (M. Persiani, G. Proia). Parte terza: Diritto della previdenza sociale (M. Persiani). Appendice di aggiornamento: Legge 24 dicembre 2007, n. 247. «Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale».
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